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Settore Adulti di Azione Cattolica
Chi siamo
L’impegno nella testimonianza e nel servizio dell’Adulto di Azione Cattolica si esprime nella partecipazione personale e comunitaria, in forma singola o associata, alla vita della Chiesa ed alla vita della comunità degli uomini e assume le caratteristiche dell’impegno pastorale e missionario di tutta l’Associazione.
Gli adulti di AC, in virtù del Battesimo e dei doni ricevuti, sono chiamati a partecipare alla vita nell’unica Chiesa, che, universale per natura, per vocazione e per missione si costituisce una, santa, cattolica e apostolica nella Chiesa particolare. La ecclesialità degli adulti di AC si concretizza nel servizio alla propria Chiesa particolare, diocesi e parrocchia, della quale come singoli, come famiglie, come associazioni assumono il cammino pastorale nella sua globalità, organicità, quotidianità.
Gli adulti di AC scelgono la parrocchia come la loro comunità dalla quale attingono i beni per crescere nella fede e per compiere il cammino formativo che li caratterizza. Vivono per la parrocchia, a servizio della sua vita e del suo progetto pastorale che animano e servono. Nella parrocchia l’Adulto di AC coltiva l’autentico senso della Diocesi, della quale la parrocchia è parte e nella quale è pastoralmente inserita per un cammino comune, sempre disponibile ad assumere impegni anche negli organismi e nelle strutture diocesane.
Gli ambiti di impegno degli adulti di AC:
1. Nell’annuncio e nella testimonianza del Vangelo e nella inculturazione della fede
2. Nell’esercizio della responsabilità educativa nella famiglia e nella società
3. Nella promozione dei valori etici soprattutto nel contesto familiare e professionale
4. Nella promozione della solidarietà sociale con particolare attenzione al mondo del lavoro e dell’economia e nel servizio del volontariato
5. Nella politica con particolare attenzione alla cultura e al servizio delle istituzioni
6. Nella costruzione di una convivenza pacifica fra gli uomini, le famiglie, i gruppi, le religioni, i popoli
La vita associativa deve rispondere ad esigenze di organicità: deve, cioè, tener conto, nel quadro di un unico cammino di formazione e di testimonianza e servizio, della varietà propria delle condizioni di vita dell’adulto:
o La fase iniziale dell’essere adulto
o La fase centrale dell’essere adulto
o La terza età.
Il Settore Adulti nella nostra comunità parrocchiale è suddiviso in 2 gruppi:
Gruppo 1 a cui appartengono adulti con più di 50 anni; si incontrano tutti i lunedì alle ore 19,00.
Gruppo 2 a cui appartengono adulti dai 35 ai 50 anni; il gruppo si incontra ogni quindici giorni il venerdì alle ore 20.00.
Oltre ad affrontare le parole che il testo ci suggerisce, i gruppi affrontano varie tematiche, infatti nella giornata associativa tenutasi l’8 febbraio 2004, si sono interrogati, insieme ai giovanissimi e ai giovani, sugli stili di vita, stili di fraternità, con una riflessione tenuta dal nostro parroco don Mariano Parisella, e l’intervento di alcuni giovani della nostra Parrocchia che si occupano del commercio equo e solidale.
I gruppi vivono tutti i momenti spirituali offerti dalla Parrocchia, ritiri, adorazioni, celebrazioni penitenziali, animazione celebrazioni. Gli adulti di AC sono inseriti poi nei vari servizi, catechesi per ragazzi, catechesi per adulti, caritas, coro.
ANNO ASSOCIATIVO 2008-2009
ANNO ASSOCIATIVO 2007-2008
ANNO ASSOCIATIVO 2006-2007
ANNO
ASSOCIATIVO 2005-2006
ANNO
ASSOCIATIVO 2004-2005
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2008-2009
Dimmi
il tuo nome
Scoprire nei volti il Volto
È l’impegno del Settore Adulti per l’anno associativo 2008/2009,
con un testo “vivo”, elaborato da un gruppo di persone provenienti
dalle molteplici realtà sociali ed ecclesiali in tutta Italia, che
vivono le diverse esperienze di gruppo adulti.
Il testo, centrato sul Vangelo di Marco, propone con metodo
partecipativo la ricerca dinamica dell’identità di ciascuno
nella progressiva scoperta di Cristo, il solo capace di svelare
l’uomo all’uomo. Il sussidio, corredato da un percorso artistico
sui volti di Cristo, comprende una ricca sezione culturale ed è
scandito in cinque tappe:
- Volti quotidiani
- volti negati
- volti fraterni
- volti sfigurati
- volti trasfigurati:
Struttura:
Dalla vita alla Parola – Introduzione al
tema affrontato nella scheda.
Interroghiamoci - Viene proposta una serie di
interrogativi attraverso domande ma anche materiale vario che
serva di provocazione e di stimolo per facilitare l’approccio
all’argomento.
Ascolto della Parola - Brano tratto dal Vangelo di
Marco.
Confrontiamoci – Con un taglio biblico-catechetico,
fornisce chiavi di lettura del testo evangelico problematizzando
e attualizzaziondo.
Per approfondire - Riferimenti ai vari documenti
magisteriali.
Dalla Parola alla vita
Liturgia – Itinerario liturgico sul battesimo
Discernimento e testimonianza Noi Adulti responsabili in
famiglia, in società, in comunità - La sezione affronta l’attualizzazione
del tema attraverso i diversi ambiti della vita ordinaria e
offre ampi suggerimenti per un processo di discernimento
personale e/o di gruppo per realizzare concretamente dei
progetti.
Il volto del discepolo apostolo delle genti. In preghiera
con Paolo – Invito a pregare con le parole di S. Paolo,
discepolo esemplare nella sequela del Signore.
Testimoni nel quotidiano – Figure illuminate dal
Volto di Cristo, esempi virtuosi di Vangelo incarnato.
Riflessi della cultura
Proposte di approfondimento attraverso film, libri, musica,
immagini e un percorso cristologico con le opere d’arte.
Il cammino formativo 2008/2009 degli
adulti aiutarli nella ricerca dell’identità
attraverso lo svelamento del volto di Cristo, perché
solo in Lui ciascuno può conoscere se stesso e il
significato autentico delle relazioni che lo legano
agli altri“Dal volto al nome”:
potremmo riassumere così il senso del percorso del
prossimo anno per gli adulti di Azione cattolica.
L’espressione è letta in una circolarità virtuosa:
dal nostro volto quotidiano al nostro nome alla luce
del suo Volto, ma anche dal suo Volto al nostro
nome, grazie all’incontro con altri volti, nella
convinzione che in Lui solo ciascuno di noi può
conoscere se stesso e il significato autentico delle
relazioni che lo legano agli altri.
Il cammino non è facile. La ricerca dell’identità
non è frutto di una deduzione a tavolino, ma si
impasta di quotidianità, fatica, punte in avanti e
arresti. È il gioco della libertà. Il riferimento è
al libro della Genesi e precisamente all’episodio
della lotta notturna tra Giacobbe e Dio, fino
all’alba, dove Giacobbe stremato, ma vivo, osa
chiedere il nome…
Il filo rosso è offerto dal Vangelo di Marco e
dal progressivo svelarsi del Volto di Colui che è il
Figlio di Dio, citato in modo altisonante nella
prima riga “Inizio del vangelo di Gesù Cristo Figlio
di Dio”, ma compreso finalmente solo al termine, sul
Calvario (15,39). Progressivamente il volto di Gesù,
ben osservato, rivela tratti diversi: quelli di Gesù
di Nazareth, uomo tra gli uomini, del Cristo
perseguitato, del Figlio dell’uomo, glorioso e
insieme sofferente, del Figlio di Dio, che morendo
sulla croce squarcia per sempre il velo del tempio e
rende visibile il Santo dei Santi; quello infine del
Cristo glorioso vivente nella vita della Chiesa.
In parallelo ciò permette di analizzare via via
anche tratti autentici e tratti ambigui del nostro
volto umano, delle sue attese “umane troppo umane”,
o attese autentiche, anticipo della gloria futura.
In gioco, infatti, ad ogni svelamento di un tratto
del Volto ci sono: le relazioni, il potere, il
servizio, la dinamica morte/vita; i segni di
speranza nuova.
Questa proposta formativa mette in gioco l’adulto
stesso, il suo contesto culturale, le sue domande
personali, dentro un cammino di discernimento
comunitario che dalla vita giunge alla Parola e
dalla Parola riprende la direzione di una vita
nuova.
Il testo che la sussidia è per un gruppo di
adulti, non per la lettura personale. Una novità
riguarda la sezione Noi adulti responsabili,
con la quale il gruppo è sollecitato a dar
concretezza alla riflessione maturata sul nodo
tematico illuminato dalla pagina del Vangelo, ed i
partecipanti sono invitati ad essere testimoni di
Cristo negli ambienti di vita: in famiglia, in
società, in comunità.
Valentina Soncini
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2007-2008
PRESENTAZIONE
L’anno che abbiamo davanti conclude un ciclo triennale di
approfondimento del mandato affidatoci da Giovanni Paolo II nel
settembre 2004 - contemplazione, comunione, missione - inserendosi
nel cammino verso la XIII Assemblea, che coincide altresì con il
140° anniversario della nascita dell’Azione Cattolica. Fedeli alla
nostra vocazione laicale, siamo chiamati a vivere queste coordinate
di natura ecclesiale ed associativa con uno sguardo attento e
cordiale alla vita del nostro Paese, che appare sempre più
attraversata da un allentamento di quella rete di legami condivisi,
faticosamente costruiti nel dopoguerra attraverso un dialogo fra
culture e ideologie politiche diverse, al quale i cattolici italiani
- e la stessa Azione Cattolica - hanno offerto un contributo
importante.
Il Convegno ecclesiale di Verona ci ha fatto percepire più
intensamente e coralmente la concretezza e l’urgenza della visione
cristiana della speranza che incrocia le domande, le attese, e la
ricerca sincera di “bene, bello, giusto” delle donne e degli uomini
del nostro tempo, a partire da quanti vivono accanto a noi. Questo
testo guida è maturato grazie all’apporto di un’équipe
rappresentativa e qualificata della vita associativa del Settore
Adulti, che ha operato nello stile laboratoriale e in un clima
fraterno. Sono confluite nella proposta, ora a disposizione di tutti
i nostri gruppi adulti e di quanti desiderano conoscerne e
condividerne il cammino, anche alcune
riflessioni scaturite negli eventi associativi del dopo Verona,
realizzati in alcune città italiane, particolarmente significative
per gli ambiti trattati.
Il confronto in atto sul valore e la centralità della famiglia
nella Chiesa e nella società, accanto alla riscoperta del bene
comune possono trovare nel testo di quest’anno significativi punti
di riferimento sia per incontri tra gli adulti di AC, come per
iniziative che potrebbero coinvolgere altre realtà aggregative e
persone presenti nella comunità, nel territorio e negli ambienti di
lavoro. Cercare il “Regno di Dio e la sua giustizia”, messaggio
evangelico forte, sempre incisivo, perché appello alla conversione e
al cambiamento, ispira tutte le pagine del sussidio e declina
attorno ad alcune espressioni, chiavi di riferimento e di ingresso,
lo stile di una vita secondo lo spirito delle beatitudini. Tenendo
sullo sfondo il messaggio del Vangelo di Matteo, desideriamo anche
noi essere discepoli del regno dei cieli e affinché la
sequela non risulti generica e superficiale e soprattutto perché la
testimonianza sia vero annuncio della speranza evangelica, ci
sproniamo vicendevolmente in questo anno formativo a compiere quel
passo decisivo chiesto da Gesù: «Cercate prima il regno di Dio e la
sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta» (Mt
6,33).
I molteplici linguaggi proposti intendono valorizzare accanto al
decisivo ascolto della Parola, quello delle persone, degli eventi,
della cultura, della storia.
Molto è lasciato alla progettualità locale, alle situazioni e al
contesto dove i gruppi operano. Determinanti risultano, allo scopo,
la lettura e l’approfondimento delle note di metodo e
dell’introduzione tematica che mettono in luce:
a la sintonia della proposta con le Linee guida per gli
itinerari formativi;
b la complementarietà tra questo testo e quello di uso
personale, entrambi
basati sul Vangelo di Matteo;
c il metodo partecipativo e le indicazioni di utilizzo del testo
più adatte alle diverse tipologie di destinatari;
d la scelta di tenere sempre insieme le dimensioni della vita
quotidiana e della Parola, secondo il circolo virtuoso Dalla vita
alla Parola, dalla Parola alla vita.
In appendice, in attesa della specifica Nota pastorale,
abbiamo scelto di riportare integralmente le sintesi di lavoro del
convegno ecclesiale di Verona, rileggendo gli ambiti della
testimonianza - vita affettiva, lavoro e festa, fragilità,
tradizione, cittadinanza - inseriti nei tre ambienti di vita -
comunità, società, famiglia. Il volto associativo che può
emergere dall’utilizzo del testo sarà certamente di un’AC
significativa, vivace, protagonista di un cammino pastorale
parrocchiale e diocesano, caratterizzato da un profondo rinnovamento
nella comunione e nella missione, interprete delle attese urgenti di
cambiamento, specialmente etico-solidale nel tessuto civile e
sociale del nostro Paese.
7 giugno 2007, Solennità del Corpus Domini
Francesca Zabotti, Franco Miano, d.
Giuseppe Masiero
Testimoni della Speranza
... cercando prima il Regno di Dio e la sua giustizia
Itinerario formativo per gruppi di
adulti, coppie e terza età.
Il messaggio
evangelico di "cercare il Regno di Dio e la sua giustizia”, sempre
incisivo, ispira le pagine dell’Itinerario Formativo del Settore
Adulti 2007/2008, declinando attorno ad alcune espressioni lo stile
di una vita secondo lo spirito delle beatitudini.
Mantenendo sullo sfondo il messaggio del vangelo di Matteo, gli
adulti di AC si impegnano ad essere discepoli del Regno dei cieli e
affinché la sequela non sia superficiale ma, soprattutto, perché la
testimonianza sia vero annuncio della speranza evangelica, si
prefiggono di compiere il passo decisivo chiesto da Gesù: «Cercate
prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi
saranno date in aggiunta» (Mt 6,33).
I molteplici linguaggi proposti nel volume intendono valorizzare
accanto al decisivo ascolto della Parola quello delle persone, degli
eventi, della cultura, della storia. Molto è lasciato alla
progettualità locale, alle situazioni e al contesto dove i gruppi
operano.
In appendice, in attesa della specifica Nota pastorale, sono
interamente riportate le sintesi di lavoro del convegno ecclesiale
di Verona, rileggendo gli ambiti della testimonianza - vita
affettiva, lavoro e festa, fragilità, tradizione, cittadinanza -
inseriti nei tre ambienti di vita - comunità, società, famiglia.
Il sussidio, corredato da una ricca sezione culturale, è
caratterizzato da una scansione in cinque tappe :
- RICONOSCERSI FIGLI
- ESSERE GIUSTI
- RISCHIARE DA TESTIMONI
- ESSERE STRA-ORDINARI
5. DIVENTARE SANTI
L'invito
La
celebrazione di apertura dell'anno associativo
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2006-2007
Va' e anche tu fa' lo stesso
Testo per
la formazione personale di Giovani e Adulti
La proposta
di cammino personale per giovani e adulti, in compagnia del Vangelo della
liturgia dell’anno, desidera
farci riscoprire la dimensione ecclesiale della speranza nel Risorto. La
Chiesa è infatti un Suo dono, realtà spirituale chiamata ad annunciare “fino
agli estremi confini della terra” (At 1,8) la buona notizia della
risurrezione. Quest’anno siamo dunque invitati ad accostarci al Vangelo
della liturgia con il desiderio di essere insieme, con sempre maggiore
autenticità, testimoni di speranza per tutti gli uomini, consapevoli che i
disegni di speranza che la Chiesa può creare siamo innanzitutto noi.
Il brano di Luca 10,30-37, da cui è tratto anche lo slogan che accompagnerà
L'Azione
Cattolica per tutto l'anno, richiama alla qualità delle relazioni che
sono alla base di un esercizio attivo del condividere. Gesù ribalta la
domanda che gli è stata rivolta: il punto non è chi sia il mio prossimo, ma
di chi io sono prossimo. Solo così la gratuità è piena, e si sposa con la
gratitudine per quell’aiuto che ci viene proprio da chi non ci aspettavamo:
il samaritano
Convocati nella speranza
Per
incontrare ogni uomo

Il testo
per la formazione in gruppo che il
Settore Adulti di Azione Cattolica propone per l’anno associativo
2006/’07 mette in luce la dinamica pasquale e la nascita della Chiesa
dall’incontro col Risorto, scandendo il percorso in 5 verbi:
partecipare, amare, ospitare, celebrare, incontrare.
Per ogni parola si propone il seguente percorso: provocazione con una serie
di domande; riflessione biblica; confronto con testi tratti dal
Catechismo della Chiesa Cattolica e dal Concilio, alla luce di alcuni
riferimenti liturgici; concretizzazione per la vita quotidiana; incontro
coi Testimoni; dialogo con la cultura con indicazioni e commenti di canzoni,
film, libri, immagini artistiche.
L’introduzione metodologica sottolinea:
o la complementarietà tra questo testo e "Va'
e anche tu fa' lo stesso"
o le indicazioni di utilizzo del testo più adatte alle diverse tipologie
di destinatari;
o la scelta di tenere sempre insieme la dimensione della vita quotidiana
e della Parola;
o il rimando associativo che indirizza alla globalità della formazione e
ai progetti associativi nella parte “In Comunità”.
2005-2006
"Non abbiate paura, è
risorto”.
“Non abbiate paura, è risorto”. Sarà questo il tema che accompagnerà
ilcammino di formazione di questo anno associativo.
La luce della risurrezione dà senso ai singoli progetti di vita; orienta
l’impegno quotidiano verso il compimento del Regno; inaugura un nuovo modo
di camminare insieme, ansimante di gioia e di sicura speranza.
Come ricorda Paola Bignardi nell’ultimo numero di Nuova
Responsabilità, “questa Speranza, che è una Persona, ci dà ragioni di vita,
di bene, di impegno”.
Il Cristo risorto apre il cammino della Storia alla realizzazione
piena del progetto di Dio sull’intera famiglia umana.
I ragazzi, i giovani, gli uomini e le donne di AC, dunque, sono chiamati a
vivere ed a testimoniare quest’ansia di pienezza per dare a tutti Ragioni di
vita e di speranza.
L'invito
La
celebrazione di apertura dell'anno associativo
Le foto
2004-2005
Gratuitamente
Testimoni del Signore nell'oggi della storia
Itinerario formativo per gruppi di adulti, coppie e terza età
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Il
testo propone una riflessione articolata attorno a "sette parole
per i laici cristiani": le stesse selzionate nel Testo per la
formazione personale di Giovani e Adulti. Motivo conduttore che
lega le sette parole è il tema della gratuità, espresso dal
brano evangelico delle beatitudini (Mt 5,3 - 11).
L'itinerario proposto intende creare in ogni adulto la mentalità
e la competenza necessarie per comunicare con gratitudine e
passione apostolica il Vangelo nell'oggi della storia, per
offrire una parola di speranza agli uomini e alle donne di
questo tempo. Il volume è corredato da schede di approfondimento
per gruppi-coppie-terza età
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“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.
La
gratuità rappresenta una delle condizioni fondamentali per la
realizzazione di quella “pienezza di vita” su cui la nostra fede aspira
a fondarsi: essa infatti è dono gratuito e chiede a sua volta di essere
comunicata per amore e nella libertà. È la buona notizia della salvezza
ciò che ci ha raggiunto in modo immeritato e sovrabbondante.
Il
Progetto e Le Settimane
Spiritualità, condivisione, pace, passione sociale, comunità: i pilastri
del cammino annuale dei laici di AC.
Così ne parla il Progetto: “Nella proposta formativa dell’anno si
innestano le Settimane, come tappe in cui formazione e missione si
intrecciano e si arricchiscono reciprocamente.
Qui si situano anche tutte le altre proposte che ogni gruppo riterrà di
aggiungere per integrare l’itinerario di base e fare in modo che la
proposta formativa corrisponda alle esigenze delle persone di quel
gruppo”.
Settimana dello spirito
3-10 ottobre 2004 “Spandete il buon profumo di Cristo”

Settimana della carità
29 novembre – 5 dicembre 2004 “Quando il servizio forma la comunità”
Mese della pace
gennaio 2005 Il tema è quello indicato dal Papa
per la Giornata mondiale della pace
Settimana sociale
12-19 febbraio
2005 “Rigenerare la democrazia a partire dalla città”
Settimana della comunità
8-15 maggio 2005 “Domenica giorno della gratuità”
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Azione Cattolica dei Ragazzi |
Testo per la formazione personale dei ragazzi-
due volumetti indivisibili (pp. 34 e pp. 112)
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Anche
i bambini e ragazzi dell'Acr secondo la loro età (6-11 e 12-14
anni) avranno in omaggio un testo che li aiuta a percorrere il
cammino in sintonia con tutta l'Associazione. Il volume è
accompagnato da una edizione speciale, illustrata del Vangelo di
Matteo.
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