ORDINE DEL GIORNO

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

                                                                             Fondi, 18 giugno 2005 

               Ai membri del Consiglio Pastorale

Carissimi,

  il Consiglio Pastorale Parrocchiale è convocato per domenica 26 giugno p.v. alle ore 16:30 presso la sala “Mario Barbato” della Chiesa parrocchiale per la trattazione, dopo la Preghiera del Vespro, del seguente ordine del giorno:

 1)    Verifica delle attività parrocchiali in vista della visita pastorale del nostro arcivescovo

 2)    Varie ed eventuali

 

 I membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale si ritroveranno, dopo la celebrazione della messa vespertina delle ore 19:30, nel salone Parrocchiale per una cena di condivisione, in cui si invitano tutti a partecipare portando cibo, bevande e un “sorriso” da consumare insieme.

Cordiali saluti. 

La segreteria                                   don Mariano Parisella

 

VERBALE DELL'INCONTRO 

Il 26 giugno 2005 alle ore 16:30, presso il salone della parrocchia di San Paolo Apostolo si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale, . L’incontro è iniziato con la preghiera del Vespro ed una riflessione del parroco sulla seconda lettera di San Paolo ai Corinzi (2 Cor 1,3-4).

Paolo può consolare gli altri in quanto ha ricevuto la consolazione da Dio. Egli ha affrontato tante tribolazioni eppure ha trovato sempre la forza, di consolare gli altri; è questo lo Spirito con cui noi, che siamo la comunità dei redenti, cioè raggiunti dalla grazia di Cristo, dobbiamo testimoniare nella nostra vita quanto abbiamo ricevuto. La nostra deve essere una testimonianza di vita; le nostre fatiche, le nostre sofferenze siano per noi motivo di consolazione per gli altri. Il mondo attende redenzione, attende speranza, attende i segni della gioia, e noi potremo effettivamente portare questi doni agli altri se li avremo fatti prima diventare veramente nostri.

La discussione sull’ordine del giorno è iniziata con una veloce verifica delle ultime attività svolte in parrocchia, in particolare ci si è soffermati sul meeting dei giovani, “Incontriamoci al Portone”. È emerso dalla discussione che è mancata la partecipazione in particolare dei giovani a cui comunque il meeting era rivolto. è stato rilevato che il meeting va preparato con ancora più anticipo e se si vuole coinvolgere anche la scuola bisogna cambiare la data della manifestazione. Don Mariano ha fatto rilevare che ognuno di noi deve sentirsi partecipe di qualsiasi iniziativa che la parrocchia propone e mette in atto. È importante quindi la propria presenza.

Per quanto riguarda l’anno pastorale trascorso nel quale con la lettera pastorale il nostro arcivescovo ci invitava a riflettere sulle vocazioni, dobbiamo dire che nella nostra parrocchia sono state avviate varie iniziative in merito. Il primo venerdì del mese è stato preparato a rotazione dai vari gruppi, giovani e adulti della parrocchia, sul tema vocazionale. Per i giovanissimi ci sono stati incontri di preghiera preparati da loro stessi; non è stato invece organizzato il gruppo vocazionale come era stato proposto in un precedente consiglio pastorale. Si prende l’impegno di riproporre la sua istituzione al più presto. Sempre in tema vocazionale è stata posta la preparazione al battesimo. Un buon risultato ha dato l’incontro con i ragazzi dell’ACR e i loro genitori, i quali hanno chiesto di ripetere l’esperienza.

Un problema che si ripresenta puntualmente tutti gli anni è quello della verifica delle attività che vengono indicate nei piani pastorali; forse bisogna avere il coraggio di scegliere solo qualcuna delle proposte e portarle avanti con costanza e coerenza, ed evitare in questo modo di mettere in cantiere tantissime iniziative e poi doverle abbandonare per mancanza di tempo e di persone. Un’altra esperienza significativa e promettente è stata la formazione di dodici ragazzi tra i sedici e i diciotto anni; invece di immetterli direttamente o nel servizio o in corsi di formazione diocesani, come si fa abitualmente, abbiamo premesso a tutto questo una formazione a livello parrocchiale. Questi ragazzi in seguito potrebbero essere impegnati all’interno dell’AC come animatori o educatori e/o in altri servizi nella parrocchia.

Sono state intraprese varie iniziative interparrocchiali in particolare dalla Caritas e AC, sarebbe importante comunque far nascere a livello interparrocchiale dei percorsi formativi; per esempio impostare un progetto culturale in cui far convergere dei laureati e dei giovani universitari, in quanto risulta sempre più importante coniugare fede e cultura. In seguito è stato presentato il formulario inviato dalla diocesi in preparazione della visita pastorale del nostro arcivescovo, tale documento propone una lunga serie di domande che abbraccia tutta la vita della parrocchia; è a queste domande che le commissioni prima e il consiglio pastorale poi, hanno dato delle opportune risposte. Prima di chiudere l’incontro sono state accettate le dimissioni del consigliere Antonio Vaccaro, per motivi di lavoro, e Giuseppe Muccitelli, per motivi di salute. Siccome i due consiglieri dimissionari furono eletti per votazione dall’assemblea parrocchiale, essi verranno sostituiti da coloro che li seguivano nella lista delle preferenze. La riunione si è conclusa alle ore 19:20.

 

La segreteria                                                                                                  Il presidente