“ANDATE! IO SONO CON VOI”

 

Celebrazione inizio anno associativo 2007/2008

 21 SETTEMBRE 2007

 

   Momento iniziale (all’esterno dell’Abbazia di S. Magno)

 

   Lettura: Il significato della vita

   (Bruno Ferrero - Solo il vento lo sa)

 

   Un professore concluse la sua lezione con le parole di rito: "Ci sono domande?".

Uno studente gli chiese: "Professore, qual è il significato della vita?".

Qualcuno, tra i presenti che si apprestavano a uscire, rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una

domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò" gli disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi.

Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli

angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire

 che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno

specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare la luce, la verità, la comprensione, la conoscenza, la bontà, la tenerezza nei bui recessi del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno.

Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo per me sta il significato della vita".

 

     

 

 

      Canto d’ingresso: COME TU MI VUOI

 

      Eccomi Signor, vengo a te mio Re,

che si compia in me la tua volontà.

Eccomi Signore, vengo a te mio Dio,

plasma il cuore mio e di te vivrò.

Se tu lo vuoi Signore manda me e il tuo nome annuncerò.

 

Come tu mi vuoi io sarò, dove tu mi vuoi io andrò.

Questa vita io voglio donarla a te

per dar gloria al tuo nome mio re.

Come tu mi vuoi io sarò, dove tu mi vuoi io andrò,

se mi guida il tuo amore paura non ho

per sempre io sarò, come tu mi vuoi.

 

Eccomi Signor, vengo a te mio Re,

che si compia in me la tua volontà.

Eccomi Signore, vengo a te mio Dio,

plasma il cuore mio e di te vivrò.

Tra le tue mani mai più vacillerò e strumento tuo sarò.

 

Rit…

 

Saluto del celebrante

 

Guida: Ci raccogliamo introno al Signore per ricevere da Lui il mandato per una nuova, importante ed emozionante missione. Attraverso le parole del Vangelo di Matteo, Gesù ci invia nel mondo, il nostro mondo, per raccontare a tutte le nazioni la nostra gioia di amarlo. Non sempre sarà facile, ma ancora una volta, Gesù ci promette che sarà con noi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.

 

Acclamazione al Vangelo

 

Dal Vangelo di Matteo

Gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

 

GALILEA

 

Guida: “Gli undici discepoli andarono in Galilea”

(visione del video)

 

L1: La Galilea è il luogo dove Gesù ha vissuto la vita di ogni giorno, per i discepoli è una terra piena di ricordi e di emozione. Lì Gesù li ha chiamati e lì lo hanno visto compiere i miracoli.

 

L2: Signore, mostraci la nostra Galilea. Fa’ che ognuno di noi diventi luce e presenza viva, nei luoghi della nostra quotidianità.

 

Canone: Nulla ti turbi,nulla ti spaventi,

chi ha Dio ,nulla gli manca.

Nulla ti turbi,nulla ti spaventi, solo Dio basta.

 

DUBITAVANO

 

Guida: “Alcuni però dubitavano”.

Spesso cerchiamo nel Signore risposte sicure, fede salda e certezze inespugnabili. Il Signore non è risposta, ma è soprattutto domanda: una domanda d’amore, una domanda fedele, una domanda che ci vuole sempre in fermento.

I nostri dubbi ci spaventano, ci tormentano e ci ostacolano nella nostra missione.

Ma Gesù oggi ci dice: “i dubbi tuoi coltivali e nel frattempo ama”.

Ciascuno si reca alla Croce e prende un punto interrogativo: i nostri dubbi vengono da Dio e a lui vogliamo riportarli con la certezza che solo in lui troveranno casa e compimento.

 

L1: Anche i discepoli sono combattuti tra i loro dubbi e l’amore verso Gesù, il loro Maestro e compagno di viaggio.

 

L2: Signore, donaci la forza di non lasciarci abbattere dalle insicurezze e dagli interrogativi che ci incatenano ad una vita terrena. Donaci di comprendere che sei tu la nostra risposta.

 

Canone: Nulla ti turbi,nulla ti spaventi,

chi ha Dio ,nulla gli manca.

Nulla ti turbi,nulla ti spaventi, solo Dio basta.

 

ANDATE

 

Guida: “Andate dunque”

(ascolto della canzone “La mia isola” di Luca Carboni)

 

Forse il destino della gente è quello di viaggiare sempre

e di non fermarsi mai,

ogni giorno andare in posti sconosciuti,

in cui non siamo stati mai..

è così che mi sento anch’io,

con lo zaino in spalla io guardo lontano e vado via.

Forse in un porto con un forte odore di gasolio

indeciso mi fermerò, guarderò il mare, studierò il vento,

salirò a bordo poi.. Di sicuro io salperò..

Sai come mi sento io, con una mela in tasca io,

guardo le stelle e vado via.

Tra le onde di una tempesta stringerò i denti

ma di sicuro ce la farò…

poi solo mare, poi sole e sale,

la prua a ovest, verso il tramonto navigherò…

verso una terra di ombra

e di sole azzurro e arancione,

il cielo che mi aspetta là,

vento dolce, lino e cotone,

voci lontane, sere di stelle,

le vedo già…

Ecco come mi sento io,

apro gli occhi io

e vedo la mia isola.

Ecco come mi sento io,

apro gli occhi io,

ecco la mia isola,

terra di metri poco quadrati,

angoli smussati, poco appuntiti,

la bacerò, l’abbraccerò,

terra di tempo poco preciso,

poco scandito, poco contato,

l’abbraccerò la bacerò...

 

L1: Il Signore manda i 12 e con loro invia anche noi per le strade del mondo.

 

L2: Signore, donaci il coraggio di partire, la volontà di fare della nostra chiamata una possibilità di uscire per andare incontro a chi ha bisogno di noi.

Concedici ristoro nelle soste e un passo sicuro nel cammino per giungere a Te, la nostra meta.

 

Canone: Nulla ti turbi,nulla ti spaventi,

chi ha Dio ,nulla gli manca.

Nulla ti turbi,nulla ti spaventi, solo Dio basta.

 

IO SONO VOI

 

Guida: “Io sono con voi tutti i giorni”

(lettura del “Messaggio di Tenerezza”)

 

L1: Gesù ci fa una promessa. Non ci lascerà soli nella nostra missione.

 

L2: Signore, fa’ che ognuno di noi senta sempre il tuo sostegno e la tua mano che ci guida nelle difficoltà di ogni giorno, perché nel compito che tu ci affidi possiamo seguire le tue orme e camminare insieme.

 

Canone: Nulla ti turbi,nulla ti spaventi,

chi ha Dio ,nulla gli manca.

Nulla ti turbi,nulla ti spaventi, solo Dio basta.

 

Riflessione del celebrante

 

 

Guida: “Battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

 

L1 : Con il dono del battesimo siamo entrati a far parte del nuovo popolo messianico che ha per capo Cristo, per condizione la libertà dei figli, per legge il comandamento nuovo dell’amore e per fine l’edificazione di un mondo in cui Dio possa sentirsi a casa sua. Noi ci impegniamo da laici cristiani ad animare di autentico spirito evangelico tutte le realtà nelle quali viviamo.

 

Tutti: Con la grazia del battesimo, noi ci impegniamo.

 

 

L2: Con la grazia dello Spirito Santo siamo stati resi partecipi della missione profetica di Cristo per far risplendere la forza del messaggio evangelico nel mondo. Noi ci impegniamo a dire il Vangelo con le parole semplici della vita quotidiana, così da parlare al cuore di ogni uomo, a confrontarci con l’incredulità, con l’indifferenza, con la ricerca di coloro che non si riconoscono consapevolmente in una prospettiva cristiana, ci impegniamo a non vergognarci mai del nome di cristiani e a professare la nostra fede con le parole e con le opere.

 

Tutti: Con la grazia del battesimo, noi ci impegniamo.

 

 

L3: Con la consacrazione battesimale siamo continuamente vivificati dall’eterno sacerdozio di Cristo e abilitati a fare del lavoro e del riposo, della sofferenza e dell’esistenza intera un’offerta gradita al Padre. Convinti che possiamo essere cristiani solo nella prospettiva della santità, di una scelta di vita forte, radicale, motivata, ci impegniamo a fare dell’Eucaristia il centro della nostra vita e la forza del nostro servizio di comunione.

 

 

Tutti: Con la grazia del battesimo, noi ci impegniamo.

 

 

L4: La vita seminata in noi dal battesimo ci ha costituiti nella stessa libertà regale di Cristo affinché il mondo sia impregnato del suo Spirito e si dilati il suo regno di verità, di amore e di pace. Noi ci impegniamo ad essere attenti ai problemi della società di oggi, a dire i valori in cui crediamo con la parola, con i gesti e con lo stile di vita, a educarci a vivere nella società, con responsabilità e con libertà, a servizio del bene comune.

 

Tutti: Con la grazia del battesimo, noi ci impegniamo.

 

Consegna della preghiera

 

Benedizione finale

 

 

Canto finale: RESTA ACCANTO A ME

 

Ora vado sulla mia strada

con l'amore tuo che mi guida.

O Signore, ovunque io vada

resta accanto a me.

lo ti prego, stammi vicino

ogni passo del mio cammino,

ogni notte, ogni mattino

resta accanto a me.

 

Il tuo sguardo puro sia luce per me

e la tua parola sia voce per me.

Che io trovi il senso del mio andare

solo in te,

nel tuo fedele amare il mio perché. RIT.

 

Fa' che chi mi guarda non veda che te,

fa' che chi mi ascolta non senta che te.

E chi pensa a me fa' che nel cuore

pensi a te

e trovi quell'amore che hai dato a me. RIT.