
GIOVANI E GIOVANISSIMI di A.C.

Da qualche anno l’Azione Cattolica ha pensato di accompagnare il percorso di
formazione personale che ciascuno compie ponendo al centro la Parola di Dio, in
particolare la Parola che viene annunciata ogni domenica nella celebrazione
eucaristica. Essa è infatti essenziale per capire realmente Gesù e la sua
Pasqua, per condividere il suo desiderio di salvezza per il mondo, il suo stare
nelle cose del Padre. La Parola proclamata, accolta, contemplata è dunque il
mezzo per maturare una conoscenza di Cristo più viva, per assimilarci a lui e
diventare autentici narratori di speranza.
Il testo contiene un’introduzione al vangelo di Marco, una lectio sul
brano di Marco 8,27-38 e una riflessione sul rapporto tra lettura
personale e liturgica della Parola.
Seguono i brani proclamati nelle domeniche e in alcune festività dell’anno, corredati da pensieri tratti dai Padri e da riferimenti al Magistero della Chiesa, che arricchiscono di ulteriori spunti la lettura ed il discernimento della realtà e della storia.

Vignette di Roberto Battestini; regia del dvd di Giovanni Panozzo.
Un libro pensato per finire in tasca allo zaino di ogni adolescente. Pagine organizzate mese per mese, da ottobre a settembre, in sezioni: ascolto (la chiacchierata colloquiale di un prete su un brano del Vangelo di Marco), leggo la vita (una testimonianza diretta di un ragazzo, con dubbi e domande), prego (uno spazio di colloquio diretto con il Signore) e contemplo (un impegno da assumere).
L’incontro con Gesù, Signore della vita, non lascia mai indifferenti. Ci invita dolcemente a interrogarci, ci chiama a conversione, ci provoca a una decisione. È quello che è accaduto ai tanti, incontrati lungo le strade polverose della Palestina di oltre duemila anni fa; è quanto continua ad accadere a tanti, lungo i secoli e a tutte le latitudini; è quanto vorremmo che accadesse a te, aiutato dalla parola del Vangelo, parola di vita e di libertà, scorrendo queste pagine.
Fatti vivo, un modo colloquiale per dirsi: prolunghiamo nel tempo la comunione che scaturisce da un incontro. Permetti al Signore di parlarti, lasciati condurre per mano dalla sua parola dolce e forte, lasciati sospingere verso gli orizzonti ampi della missione, fidandoti di Lui e del suo Amore che non passa.

(in vendita con il Testo Personale Giovanissimi Fatti vivo! e un dvd)
Stavolta mi butto! è la guida per gli animatori giovanissimi che porta il gruppo a riflettere su un tema tanto ricco di spunti quanto "nevralgico" nel contesto culturale di oggi: la fiducia.
Con il desiderio di aiutare i giovanissimi dei gruppi a diventare persone capaci di fidarsi e di generare fiducia, di accettare i propri dubbi e farli diventare canali di grazia dell'incontro con Dio, il sussidio è suddiviso in moduli (6, ognuno ispirato a un particolare obiettivo formativo) e gradualità ("primi lanci" e "più allenati", quest'ultima "pista" per i giovanissimi più grandi, con alcune proposte rivolte alla fascia di età 18-20 anni). Il testo è inoltre arricchito, nella sua parte finale, da alcuni dossier di approfondimento rivolti agli educatori, su temi particolarmente attuali e rilevanti per l'Associazione e per la Chiesa.Il tutto corredato da un dvd ricco di interviste, approfondimenti, immagini, brani del vangelo, lectio, esperienze... da non perdere!

La Guida è proposta agli educatori di gruppi Giovani (19-30 anni), abbinata a un dvd ricco di interviste, approfondimenti, immagini, brani del vangelo, lectio, esperienze...
Lungo il sentiero tracciato dai nuovi Itinerari formativi, prova ad incontrare il Volto autentico del Signore Gesù Cristo, che nel mistero della morte e resurrezione si è pienamente rivelato agli uomini.
Il Vangelo di Marco accompagnerà i giovani a chiedersi con sincerità chi è per loro Gesù.
Il cammino prevede 6 moduli:
E tu chi dici che io sia? - Non t'importa che moriamo? - Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna? - Come si potrebbe sfamarli nel deserto? - Dove vuoi che prepariamo la Pasqua? - Veramente quest'uomo era figlio di Dio!

Il Settore Giovani di Azione Cattolica propone ai preadolescenti un libretto semplice ma davvero prezioso, che – scandito dal vangelo di Matteo – li accompagna nella riflessione, nel silenzio, nella preghiera per “gustare la Parola” e farla diventare vita.


La missionarietà è parte costitutiva dell'identità cristiana. La proposta formativa del libro, che si inserisce a pieno titolo nel cammino triennale"Agorà dei giovani" della Chiesa italiana, è scandita in 5 moduli:
- i
LUOGHI della testimonianza
- i DUBBI e le PAURE della testimonianza
- le SFIDE della testimonianza
- lo STILE della testimonianza
- la COMPAGNIA nella testimonianza
Il volume è venduto con un dvd contenente commenti alla Parola di Dio e molte
testimonianze: l’Associazione “Nuovi Orizzonti”, l’Associazione “Apriti Cuore”,
l’Associazione “Applausi” e la Fraternità di Romena, insieme a Rita Borsellino,
Massimo Cacciari, don Luigi Ciotti, Paolo Giuntella e molti altri amici.

Cosa sono gli itinerari formativi? A che servono? Perchè sono così importanti?
La
centralità della persona, cuore dello stile educativo di AC, deve incarnarsi in
percorsi e contenuti che realmente rispondano alle esigenze dei giovani e dei
giovanissimi. "Fino in cima" si propone di rispondere, per quanto possibile, a
questa consegna.
Il compito degli
itinerari, dunque, è quello di strutturare percorsi formativi che mantengano
la caratteristica dell'organicità (racchiudere tutti gli ambiti della formazione
umana e spirituale) e rispondano alle esigenze della gradualità (adattarsi alle
diverse condizioni di vita e di età) e della modularità (permettere a chi
struttura la proposta di scegliere i contenuti più adatti alla persona).
Cosa contiene questo testo?
· Innanzitutto, un profilo (senza pretese sociologiche, ma basato sull'esperienza educativa dell'AC) dei giovani e dei giovanissimi che incontriamo, dentro e fuori dai gruppi;
· due "griglie", una per i giovani e una per i giovanissimi, che raccolgono i contenuti/obiettivi formativi che fanno la completezza di un percorso formativo umano e cristiano. Esse nascono dall'incontro tra le tre virtù teologali e i quattro obiettivi del Progetto formativo (interiorità, fraternità, responsabilità, ecclesialità)
· un'attenzione specifica per due età di passaggio, quella dei 18-20enni e quella dei giovani-adulti, che si concretizza nell'individuazione di contenuti formativi ad hoc;
· la piena integrazione del Msac e del Mlac nella proposta formativa del settore, come sbocco missionario feriale;
· la responsabilizzazione dei giovani di AC e dei gruppi come soggetti attivi nella proposta da portare a coloro che vogliono ricominciare un percorso di fede;
· una sintesi degli strumenti e delle attenzioni che caratterizzano e arricchiscono la proposta associativa.
E i sussidi annuali?
Restano, ma saranno totalmente ispirati dagli itinerari. I sussidi 2007-2008 ancora in modo parziale, perchè la lavorazione è avvenuta in contemporanea. Ma i sussidi 2008-2009 già saranno, a tutti gli effetti, il "braccio operativo" degli itinerari. Manterranno ovviamente il riferimento al Vangelo dell'anno e all'attenzione tematica unitariaMMS Metti in moto la speranza
Testo per
la formazione personale dei Giovanissimi
Il Settore Giovani di Azione Cattolica propone un libretto accattivante per accostare i più giovani al Vangelo.
Accanto al testo sempre una storia semplice che ha qualcosa da dire al quotidiano vivere di ognuno.
E a seguire una preghiera, per illuminare quel quotidiano di nuovo senso e vigore.
Un libro semplice ma prezioso per preadolescenti.
Sperare infinito presente
Guida educatori Giovanissimi
"Vorremmo
educare gli adolescenti a fare grandi sogni! I sogni non sono la realtà, ma
portano dentro le sue immagini
e le sue promesse, le sue prospettive e le
sue possibilità. A maggior ragione se la realtà che abbiamo intorno sembra
difficile e spenta, c’è bisogno di una grande speranza dei giovani. Ma la
speranza va sostenuta: bisogna imparare a essere “cercatori” umili e
attenti, pronti a cogliere
i segni di bontà, di giustizia, di amore, disseminati nella vita e nella
storia. Chi spera non si adagia mai: impara a gioire delle cose belle, ma
non si scoraggia nelle difficoltà.
Dobbiamo imparare – come dice la Gaudium et Spes, al n. 4 – a cogliere “i segni dei tempi”, vale a dire gli “indicatori storici” che attestano la presenza dello Spirito di Dio operante nella storia. Essi ci mostrano le direzioni in cui impegnarci, come Chiesa e come singoli cristiani, per costruire un futuro di speranza.
In questo cammino di speranza, il nostro ruolo come educatori deve essere quello definito dalle parole di don Lorenzo Milani: «il maestro deve essere per quanto puo? profeta, scrutare i “segni dei tempi”, indovinare negli occhi dei ragazzi le cose belle che essi vedranno chiare domani e che noi vediamo solo in confuso» (dalla Introduzione al volume
Alta fedeltà
Giovani
per una Chiesa di speranza
Alta fedeltà è il testo rivolto agli educatori dei giovani (19-30 anni).
Attraverso questo percorso, l’Azione
Cattolica vuole accompagnare i giovani, aiutati dal Vangelo di Luca, a
scoprire e ad approfondire quegli aspetti della Chiesa che riteniamo fondamentali nel cammino di crescita
della fede di un giovane.
L'obiettivo è che chi compie questo cammino formativo si appassioni alla
Chiesa, la ami sempre di più anche accorgendosi dei suoi difetti, e la serva con gioia sentendosi
protagonista e non spettatore.
In definitiva con questo cammino vorremo che i giovani facessero
quel passaggio che è fondamentale nella vita di un cristiano e cioè passare
dalla semplice partecipazione legata a qualche iniziativa ad una
appartenenza che è capace di esprimere una scelta personale fedele e
creativa all’ordinarietà della vita della Chiesa.